Storia di Artesogno
Perchè Artesogno
Il nome Artesogno è stato scelto per coniugare due parole
chiave di un progetto a me caro: Arte e Sogno.
La parola Arte rappresenta la sintesi delle mie attività in
campo artistico: musica, pittura e scrittura.
La parola Sogno corrisponde all'approccio mentale attraverso cui
svolgo queste tre attività. La parte fondamentale è
costituita dalla Fantasia che, nel mio caso, nasce proprio dai
sogni ed accompagna in modo inscindibile tutte le mie opere.
La Musica
La Musica ha occupato uno spazio importante nella mia vita: i
miei anni più belli, in cui le canzoni e i loro interpreti
condizionavano anche le nostre scelte e il nostro stile di
vita.
La batteria è stato il mio primo strumento. Uno strumento
suonato nelle cantine, insieme ad alcuni amici che come me si
affacciavano su quel mondo nuovo, affascinante e misterioso.
Ricordo le prime canzoni, i primi tentativi di suonare un pezzo che
potesse definirsi tale. Le gioie e le delusioni si alternavano;
ciò nonostante, noi continuavamo a crederci e soprattutto a
sognare... Il primo complesso, i primi servizi. La gioia di
riconoscersi parte di un mondo in cui non c'era nulla di concreto
(se non le rate per pagare gli strumenti...).
La Pittura
La pittura è arrivata dopo alcuni anni. Una banale
influenza mi aveva costretto a letto per alcuni giorni: per passare
il tempo iniziai a disegnare le vignette di “Tex” e da
allora i disegni diventarono sempre più grandi. Ad un mio
compleanno arrivarono in regalo i colori ad olio e da quel momento
ho iniziato a dipingere.
Le mostre ed i riconoscimenti mi hanno stimolato a continuare e a
ricercare uno stile personale, in cui la Fantasia, appunto,
regnasse incontrastata.
La musica nei “pianobar”
Da circa dieci anni a questa parte la musica è ritornata
ad impegnare il mio tempo: ho ripreso a suonare avvicinandomi con
curiosità e passione alle tecnologie moderne. Grazie ad esse
posso lavorare da solo, così ho iniziato a suonare nei
“pianobar”.
Attualmente collaboro con diversi musicisti: le necessità di
questo mercato ci impongono delle scelte e delle collaborazioni, al
fine di poter soddisfare le diverse esigenze dei locali con i quali
lavoriamo.
La Scrittura
La scrittura è iniziata quasi per gioco e - devo dire -
con poca convinzione. Un’idea, un desiderio, un sogno mi
spingevano ad avventurarmi su questa strada sconosciuta: per uno
come me (che aveva 5 in Italiano) era davvero una bella
sfida.
“Fazzoletti di mare”, il mio primo romanzo, è
nato così. Tante cose da scrivere e
l’incapacità di metterle sulla carta.
Il tempo mi ha aiutato in quella che, all'inizio, mi sembrava
un'impresa titanica. Il risultato? Lo lascio a voi amici...
Da poco ho iniziato ad abbozzare il mio secondo romanzo e devo dire
che la cosa comincia proprio a piacermi!



